POST CARBON CITIES

Don Gaetano capiva di economia guardando il carro del robivecchi, quello che buttava via la gente. Buttano le macchine da cucire a pedali. Credono nella corrente elettrica come alla vita eterna. E se finisce? ... Continua »

POLITICHE DI DECRESCITA ENERGETICA ED EMISSIVA

Le TEQs propongono un sistema di decrescita progressiva dei consumi energetici con dei budget annuali e delineano un nuovo modello di fiscalità dell’energia che premia i comportamenti virtuosi di singoli e aziende ... Continua »

VIDEO CORSO SULLA CRISI SISTEMICA

Un corso completo per la comprensione delle relazioni tra energia, moneta, finanza, economia ed ecosistemi . Fondamentale per una visione ampia e consapevole del momento storico che tutti noi stiamo vivendo ... Continua »

SCENARI DOPO LA CRESCITA

Alle spalle ci lasciamo un secolo di insuperati traguardi in tutti i campi, dei quali hanno potuto beneficiare diversi miliardi di individui. Come mai è accaduto nel passato, tante persone infatti ricevono oggi accettabili livelli medi di istruzione, alimentazione e cure mediche ... Continua »

UNA FATTORIA PER IL FUTURO

La Permacultura come soluzione per un futuro con meno energia. Fantastiche riprese di fattorie indipendenti dall’agrochimica e dai combustibili fossili con esempi di agricoltura verticale, orti-giardini, giardini-foresta e ... Continua »

LA TRANSIZIONE AGROLIMENTARE

L’approvvigionamento alimentare nell’attuale mondo globalizzato si basa su una dipendenza totale e pericolosa dall’energia di origine fossile e dai derivati petrolchimici. E’ necessario che implementati nuovi modelli di produzione e distribuzione del cibo in previsione di ... Continua »

INTRODUZIONE ALLA TRANSIZIONE

Una guida alle iniziative locali di transizione verso un futuro a più basso consumo di energia. La costruzione della resilienza delle comunità di fronte alla sfida del Picco del Petrolio e dei cambiamenti climatici ... Continua »

L’ECOLOGIA DELL’UOMO (The Ecology of man – edizione 1948)

L’umanità deve adottare una nuova strategia di organizzazione sociale e cambiare i suoi stili di vita restituendo al sistema ecologico più di quanto gli sottrae. Se l’uomo supererà questa sfida potrà sopravvivere e prosperare ancora per migliaia di anni ... Continua »

MOLTITUDINE INARRESTABILE

Oggi ha preso vita un corpo unico formato da una moltitudine che interagisce grazie all’avvento dei nuovi media sociali; l’esistenza di una rete di comunicazione così ramificata e veloce, rappresenta il sistema nervoso di questo nuovo organismo ... Continua »

 

L’Europa di fronte al picco del petrolio

cover EUROPE FACING PEAK OIL ITALIANO 450
L’EUROPA DI FRONTE AL PICCO DEL PETROLIO
di Benoit Thévard

Traduzione indipendente in lingua italiana a cura di
Dario Tamburrano & Adriano Caldiero
Revisione dall’edizione francese a cura di
Cettilia Caruso & Laura Florimonte

DOWNLOAD PDF (6,8 Mb) LEGGI ONLINE SCRIBD


 

PREFAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA

 etimologia-economia

La Comunità Europea è stata in principio per molti anni una straordinaria occasione per altrettanto straordinari progressi in qualità della vita, stabilità e pacificazione. Oggi invece questa Unione avendo come unico parametro di successo, la crescita infinita del Prodotto Interno Lordo, ci sta portando verso una situazione di incompatibilità con i mutati scenari economici e geopolitici, energetici e climatici, agricoli e idrogeologici del presente e del futuro.

Il paradigma economico della crescita e della globalizzazione delle merci, si è retto finora su un’ampia disponibilità planetaria di risorse naturali a basso costo che sono oggi in rapido esaurimento, sempre più’ costose e concentrate nella mani di pochi poteri forti senza controllo e in territori lontani e instabili.

Da queste risorse dipendono l’economia reale, la sicurezza e la prosperità di lungo periodo delle popolazioni, lo stato di guerra o di pace. In sintesi la vita confortevole di ognuno di noi.

La finanziarizzazione della realtà ci ha invece trascinato dentro un mondo metafisico che impedisce di focalizzare la nostra azione sui problemi reali della nostra epoca. Questa situazione ci pone, non solo in una condizione di estrema vulnerabilità, ma è oggi alla radice della crisi globale che stiamo attraversando.

Tutte le politiche future della Comunità Europea, agricole, trasportistiche, energetiche – compresa la creazione di moneta da parte della banca centrale – dovrebbero invece essere dirette a incentivare e favorire una epocale riconversione continentale.

Questo straordinario cambio di rotta dovrebbe muoversi intorno a 4 pilastri:

  • Riavvicinando i luoghi del lavoro e della produzione a quelli del consumo e dell’abitare, riducendo la necessità di spostamento di merci e persone, dando maggiore attenzione al mercato locale rispetto a quello globale;
  • Ripristinando l’assetto idrogeologico e la fertilità dei suoli, imbrigliando le acque, trattenendo i terreni, e adottando politiche di adattamento e mitigazione climatica;
  • Traghettando il modello dell’agroindustria verso politiche agricole indipendenti da flussi di energia fossile e materiali non locali;
  • Costruendo una società delle rinnovabili e del recupero della materia in grado di automantenersi con una bassa intensità energetica e ridotte attività estrattive.

Questa è la via per trasformare la Comunità Europea, in una Comunità Resiliente e Pacifica, che si ponga al di fuori del conflitti per le risorse e delle responsabilità del cambiamento climatico. Che non ci porti verso l’autarchia, ma verso un nuovo Umanesimo Europeo. Un modello esemplare per tutto il nuovo villaggio globale del XXIesimo secolo, come è stata per millenni la Cultura Euromediterranea.

Un rapido e radicale cambiamento di questa Europa è vitale.

Ce lo chiede la Scienza e sopratutto il Buon Senso.

 Roma, 28 febbraio 2014

Scenari dopo la crescita


Scenari_dopo_la_crescita_copertina

SCENARI DOPO LA CRESCITA
di Asher Miller & Rob Hopkins
PERCHE’ GLI AMBIENTALISTI DOVREBBERO ADOTTARE UN MODELLO ECONOMICO
NON BASATO SULLA CRESCITA E LAVORARE SULLA RESILIENZA DELLA COMUNITA’

Traduzione in lingua italiana a cura di
Dario Tamburrano e Vittorio Marletto

DOWNLOAD PDF (3,4 Mb) LEGGI ONLINE SCRIBD


PREFAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA
“Il nostro compito è riferire le notizie, non fabbricarle.
Quello è compito del governo”. Roger Dascombe da “V per vendetta”

Nei buoni libri di storia accanto alla descrizione cronologica degli eventi si analizzano in genere anche le usanze e i costumi di un’epoca, tutte quelle cose che gli uomini di un tempo, immersi nel loro proprio presente, vivevano come la scontata consuetudine di una quotidiana normalità e che il lettore del futuro, a sua volta immerso in un contesto storico diversamente mutato, apprende come curiosità, situazioni invidiabili o al contrario come folli o atroci assurdità.

E’ assai probabile che nei libri di storia del futuro la nostra generazione,

TEQs – Tradable Energy Quotas


teqs-copertina