RINGRAZIAMENTI Come ho detto in passato, se è necessario un intero villaggio per far crescere un bambino, allora per scrivere un libro c’è bisogno del mondo intero. Si inizia con il lavoro di migliaia di squadre di scienziati e ricercatori esperti in vari campi le cui analisi diventano una fonte preziosa dalla quale attingere. Il processo termina con i gruppi di traduzione che ne permettono la diffusione in più lingue. Siamo in debito con queste persone e molte altre che collaborano a vario titolo. La nostra squadra di ricerca, guidata da Janet Larsen, ha preso in considerazione migliaia di relazioni scientifiche, articoli e libri, raccogliendoli, organizzandoli e analizzandone le informazioni da riportare nel libro. Janet ha anche dato il suo aiuto nell’estrapolare i concetti per meglio esprimerli in questo testo. Nel lavoro di ricerca bibliografica e nella stesura del testo, Janet è il mio alter ego, il mio migliore revisore e una cassa di risonanza per nuove idee. Elizabeth Mygatt e Joseph Florence mi hanno aiutato a portare avanti le ricerche per Piano B 3.0. Non appena Liz e Joe sono passati l’una a una nuova occupazione e l’altro a un corso di dottorato, si sono uniti a noi Jonathan G. Dorn, Frances Moore e J. Matthew Roney. Il gruppo di ricerca per Piano B 3.0 composto da Jonathan, Fran e Matt, e guidato da Janet, è uno dei più preparati e produttivi con i quali io abbia mai collaborato. A loro va la mia più profonda gratitudine. Mi annovero tra le fila di quegli autori che preferiscono dettare il testo di un libro piuttosto che scriverlo di proprio pugno. Perciò i miei ringraziamenti vanno a Gina Mathias, che ha trascritto le prime bozze, e a Consuela (Sway) Haedrick che ha realizzato le ultime. Sì, abbiamo steso numerose versioni. Reah Janise Kauffman, la nostra vicepresidente, non solo gestisce l’Istituto, permettendomi di concentrarmi sulla ricerca, ma si occupa anche delle attività al di fuori di esso. Ciò include, tra le altre cose, anche il coordinamento della nostra rete mondiale di editori, l’organizzazione dei tour di presentazione dei libri e il rapporto con i media. La produttività e la versatilità di Reah Janise sono la chiave del successo del nostro Istituto. Il valore che ha per me è testimoniato da 21 anni di lavoro insieme. Millicent Johnson, la nostra responsabile delle vendite, si occupa del settore divulgativo e funge da direttrice del coordinamento e della gestione della biblioteca. Millicent, che con grande dedizione si prende cura di migliaia di ordini librari, è orgogliosa del suo lavoro di rassegna quotidiana. I revisori che mi hanno aiutato nel dare la forma al prodotto finito includono i miei colleghi dell’Earth Policy Insitute, ognuno dei quali ha controllato il manoscritto almeno due volte, oltre a più di una dozzina di valorosi collaboratori esterni all’Istituto. Peter Goldmark, giornalista per molti anni dell’International Herald Tribune, ha fornito la sua vasta esperienza per identificare i punti forti e quelli deboli del manoscritto. Peter è uno dei più accaniti sostenitori del libro e allo stesso tempo uno dei critici più abili. Edwin (Toby) Clark, ingegnere ed economista, ha fornito la sua pluridecennale esperienza come analista ambientale al Council on Environmental Quality e come amministratore alla Environmental Protection Agency degli Stati Uniti, per supportare il manoscritto, fornendo sia suggerimenti strutturali generali sia commenti dettagliati per ogni pagina. William Mansfield, un membro del consiglio dell’Earth Policy Institute (EPI) che ha una ricca esperienza ambientale, compresi diversi anni come vicedirettore del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, ci ha fornito molte indicazioni utili. Doug e Debra Baker hanno contribuito con le loro vaste conoscenze scientifiche, dalla fisica alla meteorologia, alla revisione capitolo per capitolo in modo costruttivo e incoraggiante. Kuwano Hinkle, che vanta un’esperienza di 26 anni su questioni agricole acquisita presso l’Environmental Defense e l’Audubon Society, ha riletto il testo per due volte, fornendo importanti suggerimenti e incoraggiamenti nel corso della sua elaborazione. Tra tutti questi collaboratori, chi ha revisionato dei capitoli specifici sono gli analisti energetici William Brown, che è stato particolarmente utile nel capitolo 2, e Randall Swisher, direttore esecutivo dell’American Wind Energy Association, che ha contribuito ad affinare il capitolo 12. Tra altri che hanno visionato tutto il manoscritto, o parti di esso, e fornito utili indicazioni, ricordiamo Brian Brown, Joseph Florence, Gail Gorham e Hadan Kauffman. Molti ringraziamenti anche a quelle pesone che sono state di particolare importanza nel fornirci informazioni in campi specifici: Alan Berg, Lisa Braithwaite, Colin J. Campbell, Martha M. Campbell, Soh Koon Chng, Ken Creighton, John Crenshaw, Christie R. Dawson, Rolf Derpsch, James Duffield, Junko Edahiro, Mark Ellis, Reed Funk, Nathan Glasgow, Bill Heenan, Ryde James, Dale Kemery, Felix Kramer, Rattan Lal, Marjorie Lallemand, Alberto Del Lungo, Eric Martinot, Mark McHenry, Kyle Nickel, Richard Register, William Ryerson, Adam Schafer, Richard Schimpf, John E. Sheehy, Jonathan Siekmann, J. Joseph Speidel, James Spotila, Jeff Tester, Jasna Tomic, Peter Vanderborght, Martin Vorum, Brian P. Wallace, Wang Tao, Sarah Williams, Robert Wisner e Walter Youngquist. Come sempre, siamo in debito con il nostro editore, Linda Starke, che possiede 30 anni di esperienza internazionale nella pubblicazione di testi sul-l’ambiente. Ha dato il suo supporto confortante, non solo all’edizione di questo libro, ma a tutti quelli che ho scritto nel corso di questo periodo. Il libro è stato stampato a tempo di record grazie all’impegno di Elizabeth Doherty, che ne ha preparato le bozze. Per i nostri libri e per gli aggiornamenti di Piano B siamo aiutati da un network di editori dedicati in circa 32 lingue: arabo, bulgaro, catalano, cinese, cecoslovacco, inglese, danese, francese, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, marathi, farsi, polacco, portoghese, romeno, russo, spagnolo, svedese, thailandese, turco e ucraino. Abbiamo tre editori in inglese (Usa/Canada, Gran Bretagna/Commonwealth e India/Asia meridionale), due in spagnolo (Spagna e America Latina) e due in cinese (Cina continentale e Taiwan). Queste traduzioni sono spesso effettuate da persone impegnate nel campo ambientale. In Iran, la squadra composta da Hamid Taravati e Farzaneh Bahar, marito e moglie, ambedue medici, coordina una Ong ambientalista e traduce le pubblicazioni EPI in lingua farsi. La loro traduzione di Piano B gli ha fatto vincere un premio librario nazionale. Il Ministero dell’Ambiente e dell’Agricoltura ne acquista regolarmente un gran numero di copie per distribuirle ai propri dipendenti. In Cina, Lin Zixin si è occupato della pubblicazione dei miei libri in cinese per più di 20 anni. Lin, oltre a coordinare personalmente la squadra di traduttori, si occupa anche della diffusione dei volumi. Il governo cinese ha un certo interesse per i libri. Sia il premier Wen Jiabao sia Pan Yue, viceministro dell’Ambiente, hanno citato il Piano B 2.0 in articoli e discorsi pubblici. L’edizione cinese del Piano B ha ricevuto un ambito premio librario nel 2005 da parte della Biblioteca nazionale cinese. In Giappone, Soki Oda, che lanciò il Worldwatch 20 anni fa in Giappone, è responsabile delle nostre pubblicazioni e organizza tour promozionali. Egli è infaticabile nei suoi tentativi di diffusione e sta già pianificando la diffusione dell’edizione giapponese del Piano B 3.0. Gianfranco Bologna, con il quale ho una piacevole amicizia da più di 25 anni, cura l’edizione italiana dei nostri libri. Nella sua qualità di direttore scientifico del WWF Italia gode di una posizione esclusiva per assisterci in questa impresa. In Romania, l’ex presidente Ion Iliescu, che iniziò a pubblicare i nostri libri circa 20 anni fa, quando dirigeva la casa editrice Editura Tehnica, si occupa non solo della pubblicazione, ma spesso riesce a farla uscire simultaneamente all’edizione inglese. Egli è abilmente coadiuvato da Roman Chirila della Editura Tehnica. In Turchia, la più importante Ong ambientale, TEMA, che lavora soprattutto sulla riforestazione delle campagne, ha pubblicato per molti anni i miei libri. Attualmente stanno già pensando alla diffusione di questa edizione. Nella Corea del Sud, Yul Choi, fondatore della State Environmental Protection Administration, e attualmente presidente della fondazione Green Korea, ha pubblicato i miei libri e supervisiona il loro lancio per la casa editrice Doyosae. Sono davvero notevoli quelle persone che sono comparse dal nulla offrendosi di pubblicare e promuovere il Piano B. In Portogallo, Antonio Cerveira Pinto, un artista, ha collaborato con Emanuel Pimenta del Tribunale Ambientale Europeo e Julio Sarmento, il sindaco di Trancoso, alla traduzione del Piano B 2.0. Essi hanno distribuito 4.000 copie gratuite a leader politici, importanti accademici, biblioteche universitarie e leader di paesi lusofoni. In Francia la pubblicazione del Piano B 2.0 è stata condotta da Pierre-Yves Longaretti, un astrofisico, in collaborazione con Philippe Vieille, fondatore di una società biotech. Pierre-Yves ha non solo tradotto il libro – un impegno enorme – ma ha aggiunto delle note per collegare l’analisi alla situazione francese. Nel contempo Philippe è riuscito a coinvolgere la casa editrice Calmann-Lévy, una delle più importanti in Francia. Inoltre Pierre-Yves e Philippe hanno fondato una associazione no-profit, Alternative Planetaire, al fine di implementare il Piano B in Francia. Bernd Hamm, professore all’università di Trier, si è così entusiasmato del nostro lavoro da prendere accordi con un editore tedesco, Kai Homilius Verlag, per la pubblicazione di Piano B 2.0. Ci sono anche coloro che hanno recepito il messaggio del Piano B a un altro livello. Per esempio, Bill e Dave Mettler di Quiet Riot, ispirati da Piano B 2.0 hanno sviluppato una performance intitolata “Una casa, una famiglia, un futuro”. Questa rappresentazione, attraverso la narrazione, la mimica, gli effetti sonori, la musica e l’interazione con il pubblico, cerca di risvegliare nelle comunità e nelle organizzazioni la consapevolezza delle opportunità, dei vantaggi e del miglioramento della qualità della vita che la nuova eco-economia può offrire. Al e Anne Mielen hanno fondato l’istituto ambientale Save Our Ship Environmental (SOSE) con l’obiettivo di diffondere e presentare il Piano B a gruppi locali. Anche se non erano mai stati coinvolti in attività ambientaliste, dopo aver letto Piano B 2.0 hanno deciso di iniziare a divulgarne il messaggio. La loro intenzione è di aprire altre sedi negli Stati Uniti. Vorrei anche ringraziare personalmente i componenti della nostra squadra del Piano B – circa 1.600 persone che hanno acquistato cinque o più copie di Piano B 2.0 da distribuire ad amici, colleghi e opinion leader. Siamo particolarmente grati a Ted Turner, capitano della squadra del Piano B, che ha distribuito circa 3.600 copie a persone importanti. Siamo anche riconoscenti ai nostri finanziatori. Senza il loro supporto questo libro non sarebbe esistito. Fra questi lo United Nations Population Fund, la Mitsui & Co. Environment Fund e molte altre fondazioni fra le quali Appleton, Farview, McBride Family, Laney Thomton, Shenandoah, Summit e Wallace Genetic. Vorrei dedicare uno speciale ringraziamento alla Fondazione Lannan per il generoso fido triennale. Earth Policy è anche supportata da donatori individuali. Vorrei ringraziare particolarmente Fred Stanback, Andrew Stevenson e un donatore anonimo che si è avvalso della Oppenheimer Funds Legacy Program per le donazioni personali di rilevo. Altri donatori singoli sono Ray Anderson, Doug e Debra Baker, Susan Beck, Junko Edahiro, William Foster, Judith Gradwohl, Paul Growald, Maureen Hinkle, Scott e Hella McVay, Rick Omlor, EcoWorks Foundation e molti altri. Infine i miei ringraziamenti alla squadra della W.W. Norton & Company. Amy Cherry, la nostra responsabile editoriale; Andrew Marasia, che ha accelerato i tempi della produzione; Ingsu Lie, art director della copertina del libro nella versione originale; Bill Rusin, responsabile del marketing e Drake McFeely, presidente, con uno speciale ringraziamento per il suo supporto. È un piacere lavorare con una squadra di talento ed essere stati pubblicati per più di 30 anni dalla W.W. Norton. E grazie a voi, i nostri lettori. Alla fine il successo di questo libro dipende da voi e dal vostro aiuto nell’implementare il Piano B.
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