L’Europa di fronte al picco del petrolio

L’EUROPA DI FRONTE AL PICCO DEL PETROLIO di Benoit Thévard Traduzione indipendente in lingua italiana a cura di Dario Tamburrano & Adriano Caldiero Revisione dall’edizione francese a cura di Cettilia Caruso & Laura Florimonte [button size=”normal” type=”success” value=”DOWNLOAD PDF (6,8 Mb)” href=”https://www.indipendenzaenergetica.it/doc/L_Europa_di_fronte_al_picco_del_petrolio_ITA.pdf”] [button size=”normal” type=”success” value=”LEGGI ONLINE” href=”https://www.indipendenzaenergetica.it/?p=1675″] [button size=”normal” type=”success” value=”SCRIBD” href=”http://www.scribd.com/doc/214039368/” target=”_blank”] PREFAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA di Dario Tamburrano La Comunità Europea è stata in principio per molti anni una straordinaria occasione per altrettanto straordinari progressi in qualità della vita, stabilità e pacificazione. Oggi invece questa Unione avendo come unico parametro di successo, la crescita infinita del Prodotto Interno Lordo, ci sta portando verso una situazione di incompatibilità con i mutati scenari economici e geopolitici, energetici e climatici, agricoli e idrogeologici del presente e del futuro. Il paradigma economico della crescita e della globalizzazione delle merci, si è retto finora su un’ampia disponibilità planetaria di risorse naturali a basso costo che sono oggi in rapido esaurimento, sempre più’ costose e concentrate nella mani di pochi poteri forti senza controllo e in territori lontani e instabili. Da queste risorse dipendono l’economia reale, la sicurezza e la prosperità di lungo periodo delle popolazioni, lo stato di guerra o di pace. In sintesi la vita confortevole di ognuno di noi. La finanziarizzazione della realtà ci ha invece trascinato dentro un mondo metafisico che impedisce di focalizzare la nostra azione sui problemi reali della nostra epoca. Questa situazione ci pone, non solo in una condizione di estrema vulnerabilità, ma è oggi alla radice della crisi globale che stiamo attraversando. Tutte le politiche future della Comunità Europea, agricole, trasportistiche, energetiche – compresa la creazione di moneta da parte della banca centrale – dovrebbero invece essere dirette a incentivare e favorire una epocale riconversione continentale. Questo straordinario cambio di rotta dovrebbe muoversi intorno a 4 […]



